Cronache di Grappa, Eventi

PREMIO NONINO, QUARANTUNESIMO ANNO

Il 30 gennaio si terrà a Ronchi di Percoto la cerimonia per la consegna del Premio Nonino arrivato alla sua quarantunesima edizione. Si tratta di uno degli eventi più importanti dell’anno in quell’intreccio che lega la letteratura e il mondo della grappa.

Come sosteniamo da tempo la grappa rappresenta una parte fondamentale della cultura dei nostri territori e un premio così prestigioso merita il più ampio risalto sia per la caratura dei membri della giuria (che ricomprende anche dei premi Nobel) sia per la qualità dei premiati di quest’anno (lo scrittore svedese Lars Gustaffson e il sociologo Alain Tourain).

Tra i premiati segnaliamo i vincitori del premio Nonino 2016. Il progetto “Nati per leggere” merita di essere valorizzato e diffuso. Nati per Leggere (NpL), è un programma di promozione della lettura in età precoce. Fondato nel 1999, si basa
su un’alleanza tra pediatri (Associazione Culturale Pediatri), bibliotecari (Associazione Italiana Biblioteche). Ha il suo cuore a Trieste dove ha sede il Centro per la Salute del Bambino – la onlus che gestisce il programma in collaborazione con migliaia di operatori e volontari in tutta Italia. Il cuore del Programma è la lettura in famiglia, intesa come momento di relazione e intimità tra adulto e bambino. Le ricerche dimostrano come quella modalità di relazione tutta speciale che è la lettura condivisa, effettuata dai primi mesi di vita e con continuità, contribuisca in modo molto significativo allo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo del bambino. Gli studi dimostrano che il cervello ha la massima capacità di sviluppo e di apprendimento nei primissimi anni. Iniziare a leggere quotidianamente ai bambini fin da piccolissimi costituisce non solo un grande fattore di sviluppo ma anche un importante “fattore di protezione” dallo svantaggio socio-culturale e un’opportunità per la costruzione di uno sguardo positivo e curioso sul mondo.In Italia, il progetto si basa sul contributo degli operatori sanitari e in particolare del pediatra di famiglia, la cui continuità e unicità di rapporto con le famiglie garantisce che il messaggio raggiunga tutti i bambini. Il messaggio è rafforzato dai bibliotecari, dagli educatori dei nidi, dagli insegnanti di scuola materna e da oltre 5000 volontari, che vengono formati e coordinati per supportare il programma e soprattutto per sensibilizzare i genitori e sostenerli nella pratica della lettura in famiglia. Il lettore volontario NpL è espressione della sua comunità, cui porta valore attraverso un programma dal grande impatto educativo e sociale. Nati per Leggere ha l’obiettivo di raggiungere tutte le bambine e tutti i bambini e di tutelare il loro “diritto alle storie”, garantendo – anche nelle situazioni più difficili – l’accesso a libri di qualità e a luoghi dedicati. NpL istituisce “Punti Lettura” in aree dove mancano biblioteche con sezioni per bambini, e opportunità per famiglie e bambini di giocare e leggere insieme. Punti Lettura sono stati istituiti a Napoli, in tutta la Campania e in Calabria. NpL è attivo anche nelle carceri, dove lavora sia con i padri che con le madri (Napoli, Milano, Roma) e in molte comunità di immigrati. Da quando è stato istituito, NpL ha fornito supporto anche ad altri Paesi per creare programmi simili: in Catalogna, in Croazia, in Bosnia e in Brasile.

Testo: Marco Zanoni

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