Cronache di Grappa, Interviste

L’ORO DI TERMENO: CALDIFF DI RONER

Quello che ci piace del mondo della distillazione è che i protagonisti non sono sempre gli stessi. E’ un mondo in continua evoluzione ma che mantiene forti i suoi legami alle tradizioni dei territori che le esprimono. Per questo le vinacce molte volte lasciano alla frutta il ruolo di attore centrale di una storia da raccontare.

E’ questo il caso delle mele Gravensteiner e del distillato delle quali si rendono protagoniste: il Caldiff di Roner. Ospitiamo oggi nella nostra vetrina, il mastro distillatore che si occupa di questo delizioso prodotto. Una breve intervista, un racconto che parla di un’acquavite di frutta molto originale.

– Un distillato di mele Gravensteiner. Mele autoctone, con produzioni limitate ma di alta qualità. Ancora una volta Roner si dimostra attenta alla biodiversità del suo territorio e alla salvaguardia delle sue tradizioni. Qual è l’idea che sta alla base di questo prodotto e quali riscontri avete avuto da parte del pubblico? La scelta delle mele Gravensteiner è stata dettata da due ragioni fondamentali. Da un lato queste mele hanno una gamma olfattiva e gustativa particolarmente ricca ed ampia; in particolare sono caratterizzate da una freschezza eccezionale e queste sono caratteristiche importanti nelle frutta in distillazione. Piaceva in particolare l’idea di armonizzare la freschezza e l’acidità di questa mela con la ricchezza dei legni derivanti dall’invecchiamento solera. Dall’altro le Gravensteiner sono, anzi erano, la mela tipica della zona. Si voleva per questo conservare e tramandare un gusto che rischiava di sparire ( anche se ci occupiamo direttamente della loro coltivazione) e fare un prodotto che avesse qualcosa di fortemente tipico, tradizionale ma al contempo fosse innovativo e internazionale. E poi Caldiff prende il nome dal castello di Egna!

– Quale processo di distillazione viene seguito? Doppia a bagnomaria di vapore

– Quale rituale si può collegare alla degustazione di un Caldiff? E’ un distillato che possiamo considerare “da meditazione”. Pensando a Caldiff abbiamo creato i nostri baloon da degustazione con il vassoio in legno! L’abbinamento che ci piace molto è con fettine di mela disidratate ricoperte di cioccolato fondente! Ma Caldiff è ottimo anche in miscelazione: i mixologist non resistono alla gamma ampia di questo distillato! Ne escono meraviglie come il cocktail Caldiff Gimlet o Roner Coffee.

Testo: Marco Zanoni
Foto: Distilleria Roner

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