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GIAN NICOLA LIBARDI E LE NOTTI DI…STILLATE

Incontrare Gian Nicola è davvero un grande piacere. L’occasione è unica, Notti Di…stillate è un progetto che a noi di PassioneGrappa è piacuto sin da subito. La seconda edizione è già partita, due tappe che hanno visto il pienone nei locali dove Gian Nicola ha portato la sua esperienza e la sua bravura con shaker e ingredienti di prim’ordine.

E’ la  Passione che lo guida, lo si capisce dalle risposte a questa breve intervista ma sopratutto nei suoi video che testimoniano quanto sia importante e gradito il riscontro di pubblico.

La grappa è al centro delle sue creazioni, una splendida via per promuovere il distillato che tutti noi abbiamo a cuore.

Gian, la tua passione nasce da lontano. Impegno, ricerca e…miscelazione. Ma quanto ti piace il tuo lavoro?! Inanzitutto grazie per questa chiacchierata virtuale con il mondo di PassioneGrappa. La mia esperienza e’ iniziata all’età di sedici anni, lavorando durante le stagioni estive, approfittando della vocazione turistica della mia zona Levico Terme in Trentino. Ho alternato un lungo periodo della mia vita, lavorando l’estate e passando il resto dell’anno all’estero, specialmente in Asia esperienza che mi ha regalato un grosso bagaglio culturale e una visuale lavorativa aperta. Mi sono subito innamorato di questo lavoro così pieno di relazioni e così ricco di cose da imparare ogni giorno.

Da dove nasce l’idea di Notti Di…stillate e quanta soddisfazione ti sta dando questo progetto? Sono un viaggiatore, e avevo un sogno:  “girare l’Italia con uno shaker in mano” , una cosa che mettesse insieme due delle grandi passioni della mia vita e da li le idee hanno preso corpo. “Notti di…stillate” è un format itinerante giunto alla sua seconda edizione, che di locale in locale racconta lungo tutta la penisola l’utilizzo in miscelazione di liquori, e distillati di montagna proposti insieme ai prodotti più’ accattivanti del momento. Il taglio di questa avventura però non voleva essere prettamente professionale, infatti i video che scandiscono le date del tour mostrano anche l’aspetto umano, raccontano i luoghi, le persone, le tradizioni. Sembra che le persone abbiano apprezzato questo approccio e la cosa ci fa molto piacere.

La Grappa è al centro delle tue sperimentazioni. Ti piace valorizzare questo prodotto tipico del tuo territorio? Il tutto è cominciato nei due anni che hanno segnato l’esperienza nel Drink Team di Bargiornale, lo storico mensile italiano dedicato al mondo del bar. Per la preparazione delle ricette ho sempre promosso le eccelleze territoriali della mia regione quindi grappa, i distillati di frutta, vini e spumanti, liquoristica di montagna. Il fatto che ognuno usi i propri prodotti territoriali in un contesto di questo genere aiuta a far conoscere l’immenso tesoro di prodotti che l’Italia può’ vantare, una ricchezza che per certi versi è ancora inesplorata.

Hai trovato pieno supporto da Roner e Marzadro, importanti partner di questo progetto? Roner e Marzadro sono due aziende storiche che offrono dei prodotti di grande qualità e che sono ambasciatrici nel mondo dei prodotti della tradizione dell’arco alpino, hanno appoggiato questo progetto e insieme cerchiamo di fare cultura sull’utilizzo e la conoscenza di questi prodotti anche in miscelazione.

Le prossime tappe del tour? Quest’anno il tour e’ partito dall’Argot di Roma per poi arrivare in gennaio al QuantoBasta di Lecce e in Toscana al Franklin 33. Il 2 febbraio saremo al Rialto di Bologna e molto probabilmente la successiva sarà in Veneto.

Adesso un cocktail con la grappa protagonista per tutti noi appassionati!

Anche più’ di uno!

PEDRO A NEW YORK

3,5 Grappa Giare Amarone Marzadro

1 cl Chartreuse Jaune

1,5 cl Lustau Pedro Ximenez San Emilio

2 dash Scrappy’s Chocolate Bitter

KONKA & KIBUDDHA

3,5 cl Gewurztraminer Roner

3 cl Mulassano vermut extra dry 

1,5 cl sugar salty syrup

1,5 cl lime

crustas di cipolla bruciata

BITTER SWEET SYMPHONY

4,5 cl Ashbach (distillato di vino)

1,5 cl Williams Reserve Roner

1 cl simple Syrup

2 dash Angostura

LUAR

4 cl 18 lune Marzadro

2 cl Carlo Alberto vermut bianco 

1,25 cl sciroppo di sale

3 dash Angostura bitter

Se non l’avevate capito con Gian si fa sul serio! Il consiglio è di andare a conoscerlo di persona nelle sue serate in giro per lo Stivale oppure a Levico, nel suo Tatikakeya Cafè.   Occasioni imperdibili per conoscere e degustare i sapienti cocktail del sake maestro italiano!

Testo: Marco Zanoni

Foto: Gian Nicola Libardi

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