Tecnica

CLASSIFICAZIONE GRAPPE

La maggior parte della grappa viene imbottigliata e quindi commercializzata dopo una breve sosta in contenitori, solitamente di acciaio inossidabile. Queste sono le cosiddette grappe giovani. Altre invece vengono lasciate riposare per un periodo più o meno lungo in botti di legno oppure, seguendo una lunga tradizione, vengono aromatizzate con erbe e estratti vegetali:
• Grappa Giovane: imbottigliata al termine della distillazione e che ha riposato in contenitori di acciaio inox e che non ha subito processi d’invecchiamento;
• Grappa invecchiata: affinata in legno per un periodo non inferiore ai dodici mesi;
• Grappa stravecchia o riserva: affinata in legno per un periodo non inferiore ai diciotto mesi;
• Grappa aromatizzata: ottenuta attraverso l’aggiunta di principi aromatizzanti vegetali (ruta, mirtillo, camomilla).

La legge consente di segnalare in etichetta il vitigno quando le vinacce provengano almeno per l’85% dalla varietà di vite indicata. E’ possibile indicare due vitigni purché quello in percentuale minore sia presente in una misura non inferiore al 15%.

FONTI:
– Grappa, Analisi Sensoriale & Tecnologica, Centro Studi Assaggiatori (Odello, Giomo, Versini, Zironi), L’Assaggio;
– Grappa, tra Assaggi e Alambicchi, Centro Studi Assaggiatori, (Odello), L’Assaggio;
– La Grappa e il suo mondo tra passato e presente, Edizioni del Laboratorio (Goi, Odello);
– Il Piacere della Grappa, Giunti, (Giuseppe Lo Russo)

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