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LA GRAPPA A VINITALY 2015

PassioneGrappa non poteva mancare a Vinitaly 2015. La kermesse italiana più importante per il settore dei vini e dei distillati ha registrato anche quest’anno il tutto esaurito per la soddisfazione diffusa di tutti (o quasi) gli operatori presenti.

E’ stato un appuntamento molto importante anche per chi, come noi, ha potuto presentarsi (uscendo per un momento dal mondo virtuale) per scambiare qualche considerazione con alcuni dei più importanti players nazionali. Il nostro viaggio tra i padiglioni del Piemonte, del Trentino, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia ci ha fatto render conto, ancora una volta, di quanto siano la Passione per il proprio lavoro, per il proprio prodotto, per la cultura e la tradizione da comunicare, i veri motori che guidano le donne e gli uomini della Grappa; donne e uomini legati a doppio filo con il proprio territorio e le proprie genti. La squisita ospitalità è stato il fattor comune di tutti i nosti incontri. La generosità in termini di tempo concessoci durante un evento così importante, ci ha reso ancora più entusiasti del nostro progetto, quello cioè di far diventare PassioneGrappa, il primo portale italiano sul mondo dei distillati gestito da appassionati non addetti ai lavori.

Il nostro viaggio parte dal Piemonte. Fabrizio Mazzetti assume il ruolo del “rompi ghiaccio” in questa nuova esperienza del “contatto diretto”. La sua Antica Distilleria nel Monferrato con il suo Museo (da visitare!), la sua Grappa Riserva Saeculum Tertium invecchiata 15 anni e la sua scelta di dare risalto solo a produzioni di “Grappe Riserva” di altissima qualità.

Poi è la volta di Roner, l’appuntamento è con Christina Stolcis e la sua proverbiale disponibilità. In Alto Adige piace la sperimentazione (sempre nel rispetto della tradizione) e così un barman ospite dello stand, prepara cocktail guduriosi (ne abbiamo provato uno…strepitoso!) dando da bere agli assetati che affollano e si accalcano allo stand; esempio efficace di comunicazione diretta e alternativa.

Una comunicazione “giovane” è stata anche la scelta di Alessandro Marzadro e la sua distilleria che in collaborazione con la sempre sorridente Maddalena Baldini, ha ideato e dato alla stampa il volumetto “Assaggi di Grappa”. Ottimamente congegnato, con le sue ricette e i suoi cocktail preparati da affermati chef e barman, questa opera vuole lanciare il messaggio di una nuova idea di grappa, più trendy e accattivante. Un’egregia Amarone invecchiata fa da sfondo all’interessante conversazione con Alessandro sul mondo del distillato nazionale e sulle ultime tendenze di mercato.

Un passaggio veloce alla Beniamino Maschio del Presidente dell’Istituto Grappa Veneta, Alessandro Maschio, ci ha fatto poi tornare nel nostro Veneto. La sua Brentè invecchiata 9 anni appaga i sensi e la piacevolissima conversazione con Sandrine offusca per un attimo il cupo e assiduo rimbombo del vociare all’interno dei padiglioni.

Il Trentino attira come lo furono le sirene per Ulisse. La Distilleria Bertagnolli ci ospita in uno splendido stand mentre degustiamo una tipica Taroldego di pregevole fattura. L’incontro con Beppe Bertagnolli è un momento altissimo per il nostro Vinitaly. Presidente dell’Istituto Grappa Trentina e del Consorzio che rappresenta più di venti produttori del territorio, da sfoggio di tutta la sua esperienza in un mix perfetto di simpatia e affabilità.

L’appuntamento successivo è con la Distilleria Cavalin dove il giovane ma già esperto Alessandro, nato e cresciuto tra alambicchi e vinacce, ci presenta questa realtà a conduzione famigliare con semplicità e simpatia. Una realtà che da anni distilla prodotti di pregevole fattura come l’Amarone barricata, pluripremiata nei più importanti concorsi nazionali. Premi a nostro avviso, assolutamente meritati.

Torniamo velocemente in Piemonte dove incontriamo la Distilleria Vieux Moulin in un abbinata speciale tra lo splendido sorriso di Elena Borra e la Moscato bianco dalla dolcissima etichetta. Eccoci poi nuovamente in Friuli, facciamo capolino alla Domenis, c’è una Storica Riserva dal colore ambrato che attrae come una calamita. Olfatto, gusto e retrolfatto godono in una lunga persistenza di estasi e appagamento.

Siamo alla tappa finale. Lisa Tosolini ci attende nel suo stand dove sono molti i visitatori che si spintonano per poter degustale le splendide varietà di Most. Con il sorriso sempre pronto e la sua squisita disponibilità Lisa dimostra di essere una donna dalle idee chiare (che abbia preso dalla nonna?…ne parleremo, lo scoprirete…). Parliamo della sua azienda, del mondo delle grappe e delle sue tendenze di mercato.

Due giornate intense ma affascinanti, incontri speciali e di valore che meritano di essere approfonditi. Nei prossimi mesi ospiteremo sulle nostre pagine queste donne e questi uomini che con il loro impegno, il loro lavoro e la loro Passione tengono alto il valore della Grappa in tutto il mondo.

Rimanete con noi, ne vedrete delle belle.

Testo e foto: Marco Zanoni

Degustazioni, Eventi, Eventi & Degustazioni

PRESENTAZIONE CORSO ASSAGGIATORI PRIMO LIVELLO

Dopo il riuscitissimo corso di primo livello di Assaggiatori Grappa e Acquaviti, conclusosi nel mese di febbraio e che ha visto ben sedici diplomati, Anag Verona riparte con l’organizzazione di un nuovo corso di primo livello nell’est veronese.

Preludio a questo sarà la serata di presentazione che si terrà il 31 marzo alle ore 20.30 presso il ristorante pizzeria Calidarium di Caldiero.

Nella locandina tutti i dettagli.

Testo: Marco Zanoni

Eventi, Eventi & Degustazioni

CORSO ASSAGGIATORI GRAPPA

Ieri sera siamo partiti.

Il corso Assaggiatori Grappa di primo livello in collaborazione con Anag Veneto è iniziato sotto i migliori auspici. I molti iscritti hanno potuto conoscere il Presidente Robert Padoan e il direttore del corso Armido Bertolin. Due persone squisite e preparate che ci hanno introdotto nel magico mondo della grappa e della distillazione.

Un ringraziamento particolare va all’Agriturismo le Bianchette di Custoza per la gentile ospitalità.

Ci aspettano altre quattro serate interessantissime, ricche di nozioni, di storia e di assaggi.

Nuovi degustatori di grappa crescono e tra qualche mese anche Verona potrà vantare la propria sede provinciale dell’Associazione.

Per adesso, buona grappa a tutti!

Testo e foto: Marco Zanoni

 

Eventi

PER UN BACIN D’AMORE

 
 (Posted on www.grappon.blogspot.com 21.09.2013)
“Eccole che le riva
ste bele moscardine,
son fresche e verdoline
colori no ghe na”
 
“Colori no ghe nemo
ne manco gh’en serchemo
ma un canto noi faremo 
al Ponte di Bassan.”
 
Il Brenta scorre piano, docile e calmo sotto il vecchio Ponte di Legno. La gente s’affolla, si spinge e lotta per una foto sotto il cielo che minaccia pioggia. Arrivi lì, dove un tempo si è fatta la storia, scendendo piano dalle piazzette del centro dove tutto rimanda ai tempi passati, le insegne dei negozi, i drappi appesi, il mercato rionale della domenica con una piccola pièce teatrale in pieno giorno. Lo sguardo si sofferma sui muri delle case, ancora feriti e che portano orgogliosi i segni di una resistenza che in quel posto si è fatta leggenda, un passato che respiri in ogni angolo. 
 
 
“Sul Ponte di Bassano
la’ ci dare la mano,
noi ci darem la mano
ed n bacin d’amor.”
 
“Per un bacin d’amore
successer tanti guai,
non lo credevo mai
doverti abbandonar”
 
Così, con la storia  sotto gli occhi, anche noi abbiamo cercato di rendere onore al luogo che diede i natali a Bortolo Nardini che sul finire del ‘700 decise d’inventare l’acquavite. Un passo obbligato quindi della nostra visita era sederci  a degustare una Nardini nel suo luogo più’caratteristico e cioè direttamente nella vecchia Grapperia sul Ponte. Un luogo che per gli amanti delle grappe e’ un sogno ad occhi aperti. Vieni accolto da due alambicchi utilizzati nel primo ‘900 e da un bancone di legno scuro dove viaggiano alla velocita’ della luce i bicchierini vuoti di famelici avventori. Mensole ben ordinate sulle quali brillano nelle loro etichette variopinte le numerose produzioni Nardini nella classica bottiglia da un litro. Entri nella saletta posta giusto dietro al banco dove, sporgendoti dalla finestre, puoi gustarti la tua scelta guardando scorrere il fiume sotto di te.
 
Ma Bassano non è’ solo Nardini. Un’altra famiglia si è impegnata nella realizzazione di questo magnifico prodotto e proprio qui, dove le tradizioni rimangono immutate nei secoli, ha deciso di dedicare un museo meraviglioso alle amate acquaviti. Un percorso guidato formato da foto, testi, documenti e veri e propri esempi di alambicchi, dalla scoperta della distillazione fino ai giorni nostri. Un itinerario affascinante che ci riserva delle sorprese inaspettate, come ad esempio le vetrine che contengono  più’ di tremila mignon di grappe di tutte le epoche oppure come il viaggio sensoriale dedicato ai profumi più’ riconosciuti durante le degustazioni, gli assaggi e le produzioni.
 
Un viaggio terminato con una felice degustazione. Non preoccupatevi, non siamo tornati a mani vuote e ve ne renderemo conto prossimamente. Intanto nel nostro piccolo abbracciamo gli Alpini e facciamo nostre queste ultime due strofe.
 
 “Doverti abbandonare
volerti tanto bene, e’
un giro si catene
che m’incatena il cuor.
 
“Che m’incatena il cuore,
che m’incatena i fianchi,
in mona tutti quanti
quelli che mi vol mal.”
 
 
Testo Marco Zanoni
Foto Cacciacarne Simone
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DALLA FRANCIACORTA CON AMORE

GRAPPERIE APERTE
DISTILLERIE MADDALENA PERONI

Le vigne imbrunite dai primi accenni di autunno s’affacciano sulla strada provinciale che porta in Franciacorta. Un sole caldo di un pomeriggio senza nuvole, riscalda l’evento di Grapperie Aperte che quest’anno ci vede ospiti della Distilleria Maddalena Peroni di Gussago, in provincia di Brescia.

L’accoglienza è speciale fin da subito: nel grande piazzale antistante la Distilleria, diverse riproduzioni in ferro battuto della vendemmia e della distillazione, opere di un autore locale, fanno da sfondo all’angolo degustazione dove il curioso abbinamento delle grappe con i sigari dai diversi flavor, sottolineate dai sorrisi e dalla cortesia delle ragazze, mettono fin da subito a suo agio il visitatore.

 
Inizia la visita e cogliamo la grande professionalità che da anni contraddistingue l’attività di questa storica famiglia di maestri distillatori. Uno dei figli di Maddalena fa da Cicerone, sottolinando come la vinaccia e le sue qualità intrinseche, sia la quint’essenza fondamentale per la riuscita di una grappa di qualità. La Distilleria Peroni conta circa centocinquanta conferenti e quindi, la conservazione della pregiata materia prima, richiede strumenti all’avanguardia che permettono di stoccarla mantenendone la freschezza e la fragranza di tutti i suoi profumi. 

Dal piazzale ci spostiamo al cuore pulsante della Distilleria, una delle poche rimaste (cinque) in un paese che non molti anni fa ne contava più di trenta. Un canuto mastro distillatore, alle prese con una cotta, estrae le griglie da una delle caldaie a vapore mentre la vinaccia di un colore amaranto sembra pulsare. Tutto segue un impianto ben congegnato: il vapore sale verso il soffitto, il profumo della vinaccia permea nell’aria satura di profumi, le colonne dell’alambicco sibilano leggere, la grappa sgorga nelle campane di vetro.

I molti visitatori scattano foto parlottando tra loro estasiati, quello a cui assistiamo sa di magia. La vinaccia esausta viene portata fuori dall’impianto attraverso un carrello ferrato. Verrà successivamente raccolta per poi partire verso altre destinazioni. Perchè c’è un altro aspetto che rende questo settore il più “verde” di tutti. Il primo grappolo potato nelle vendemmie settembrine diviene mosto, le vinaccie distillate creano la grappa, i vinaccioli vengono utilizzati nella cosmesi e quello che resta diventa combustibile. Un riciclo del mantenimento di valore che lega indissolubilmente l’uomo alla terra.

 
Ci spostiamo nei sotterranei e lì vi troviamo i tesori della Distilleria Peroni. Rimaniamo impressionati: file di enormi botti d’acciaio conservano ogni tipologia di grappa, dallo chardonnay al pinot, dall’amarone alla grappa di lugana. Poi, svoltato un angolo sulla sinistra, arriviamo nella parte dedicata all’invecchiamento. Decine di barrique dormono giacendo placide, mentre il famoso legno francese rilascia alle delicate ospiti, le brune nuances e i profumi tipici dell’affinamento. Rimaniamo estasiati, lo sguardo si perde sulle botti perfettamente impilate, la tranquillità di quel sonno pervade i nostri spiriti.

 
Conosciamo Maddalena Peroni, elegantissima nel suo vestito scuro, con un sorriso che scalda il cuore. Lei è la distilleria e non solo per il nome che compare sulle bottiglie che singolarmente, una ad una, da anni, controlla personalmente per valutarne la qualità. Maddalena Peroni incarna lo spirito di com’eravamo, di un tempo in cui ci si tirava su le maniche, un tempo nel quale le gocce di sudore erano sinonimo d’integrità morale e di passione.

Un’esempio che è riuscita a tramandare a figli e nipoti. Ne abbiamo la certezza quando, dopo aver attraversato il “corridoio dei trofei”, entriamo nel salone delle degustazioni. Un pasticcere prepara sul momento cioccolatini e meringhe bigusto mentre sui tavoli di fronte a noi è un trionfo di dolci, frutta secca e formaggi. Un’esplosione di gusti che accompagnano la degustazione delle grappe tipiche della zona. Osserviamo incantati le opere in vetro soffiato di Murano: mappamondi, piccoli e grandi alambicchi, repliche di automobiline e di pianoforti seguono un unico comun denominatore: l’eleganza. Passiamo al negozio, portare con noi una grappa è un passo obbligato e doveroso. E’ scoccata una scintilla, un’amore a prima vista e al cuor non si comanda.
 
Lasciamo la Franciacorta felici.
Non potevamo chiedere di meglio a questa giornata di Grapperie Aperte. Tra qualche tempo ci ritroveremo per una degustazione dedicata ai prodotti di questa splendida Distilleria. Ve ne daremo conto nelle nostre consuete valutazioni, ben consci che sarà un’altra splendida esperienza sensoriale.
 

Rimanete con noi, sarà ancora un lungo e bellissimo viaggio…
Testo: Marco Zanoni
Foto: Loredana Prando e Katia Baitan

Degustazioni, Eventi

EVENTO GRAPPERIE APERTE

DOMENICA 5 OTTOBRE SI RINNOVA L’APPUNTAMENTO IN DISTILLERIA ALLA SCOPERTA DI ALAMBICCHI E BARRIQUE
Undicesima edizione in arrivo per Grapperie Aperte: l’appuntamento promozionale organizzato dall’Istituto Nazionale Grappa che coinvolge gli associati di tutta Italia per valorizzare e far conoscere il distillato di bandiera, rinnova l’invito ai suoi appassionati per domenica 5 ottobre nelle distillerie aderenti all’iniziativa distribuite su tutto il territorio nazionale.

“La manifestazione ha sempre riscosso un eccellente interesse – commenta il Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo – e questo ci dice che l’arte distillatoria, particolarmente apprezzata all’estero, dove la Grappa è vista come simbolo di italianità, è in realtà un patrimonio affascinante da scoprire anche per tanti italiani che non conoscono nel dettaglio come nasce e quanta storia e tradizione si nasconde in ogni goccia che esce dall’alambicco. La cultura della Grappa sta inoltre sviluppandosi sempre più trasversalmente tra varie fasce d’età e classi sociali – aggiunge Bonollo – accumunate dal fatto che quando si desidera acquistare un’acquavite così particolare, si vuole poterla scegliere consapevoli delle sue peculiarità in un’ottica che privilegia sempre più la dimensione qualitativa ed edonistica. L’appeal crescente di cui si veste ogni anno Grapperie Aperte è merito naturalmente di tutti coloro che nel tempo hanno aderito all’iniziativa e contribuito allo svolgimento della giornata mettendo a punto, presso le proprie distillerie, iniziative originali a fianco di degustazioni e visite guidate”.

Oltre alle numerose iniziative collaterali che ogni singola distilleria sceglierà di mettere in campo per attirare i visitatori, il filo conduttore anche per l’edizione numero undici saranno le degustazioni – libere e guidate – e le visite in distilleria tra alambicchi e barricaie in cui la Grappa matura in legno. Non mancheranno gli abbinamenti con eccellenze gastronomiche tipiche dei territori di appartenenza e la presentazione delle novità in uscita nelle produzioni delle singole distillerie, ognuna con la propria storia da raccontare e il proprio background di tradizione, ma tutte unite sotto il nome della Grappa.

Eccovi il link delle Grapperie Aperte:
 
Distillerie partecipanti

Buona Grappa a tutti!

Eventi

FIORI DI MAGGIO

Nel giorno della festa della Repubblica, il Gruppo Grappa si ritrova per onorare questa festa nel migliore dei modi e cioè con una nuova e interessante degustazione.

Una degustazione che ha visto in gara non solo i grandi nomi del distillato italiano ma anche un outsider di grande valore che ha meritato il ruolo di Cenerentola dell’evento.

Queste grappe rappresentano i nostri fiori di maggio, sono le nostre violette ed il nostro gelsomino, i loro profumi ci hanno inebriato come un bel mazzolin di fiori colto di fresco e noi è così che ve le presentiamo, in attesa di una lunga e calda estate.

Buona Degustazione!


Acquavite d’uva, Domenico Fraccaroli, Udine (40°, 50 Cl):
Grappa bianca dai profumi intensi, floreali, persistenti. Una grappa morbida dal tono alcolico pacato e gentile, suadente al palato e dal retrogusto leggermente amaro ma decisamente amabile. Design leggero e curato.
 

PROFUMO/COLORE              3.60
GUSTO                                      3.20
RETROGUSTO                        3.00
DESIGN                                     3.00



Grappa di Pinot Grigio, Distilleria Dal Toso Rino, Vicenza (40°, 70 Cl):
Grappa bianca morbida dai profumi poco intensi e leggermente fecciati. Tono alcolico molto presente, pesante al gusto e dalla persistenza volatile nel retrogusto. Grappa strutturata, al palato risulta amara e poco amabile. Design classico.


PROFUMO/COLORE              1,40
GUSTO                                      2,40
RETROGUSTO                        2,00
DESIGN                                     2,20      



Grappa di Nosiola, Giovanni Poli, Santa Massenza (41°, 70 Cl):
Grappa secca dai colori cristallini, profumi delicati, equilibrati. Una poesia al palato, toni alcolici ben bilanciati e un’ottima persistenza nel retrogusto. Dolce, elegante, nobile. Design classico e ben curato.
 
PROFUMO/COLORE              3,80         
GUSTO                                      3,80
RETROGUSTO                        3,80
DESIGN                                     2,80



Grappa Amara, Giovanni Poli, Santa Massenza (41°, 70 Cl):
 
Uno spettacolo. 
Unica, superba,magnifica.
PROFUMO/GUSTO               3,20
GUSTO                                    4,00
RETROGUSTO                      4,00
DESIGN                                   2,80
Grappa Vecchia Riserva, Giovanni Poli, Santa Massenza (41°, 70 Cl):
Dai colori ambrati, grappa morbida dai toni molto interessanti. Profumi classici della barricata, al gusto e retrogusto risulta superba, lascia un piacevole e leggero pizzicorio al palato. Design Giovanni Poli.
 
PROFUMO/GUSTO               3,60
GUSTO                                    3,40
RETROGUSTO                      3,00
DESIGN                                   2,80
Una degustazione dai molti volti. 
Da una parte molte delle aspettative della vigilia sono state confermate. 
In mezzo una Cenerentola che, partita da perfetta sconosciuta, ha conquistato nel corso degli assaggi spessore e considerazione.
Per finire una delusione, molto amara ma senz’altro sfortunata.
Prima di tutto le conferme o meglio la conferma. Lo sapevamo, le nostre partecipazioni alle ultime due edizioni di “Alambicchi Accesi” ci avevano dato degli indizi molto importanti: a Santa Massenza le grappe le sanno fare eccome. Ecco quindi che le tre Giovanni Poli qui assaggiate si sono accaparrate i primi tre gradini del podio. La Nosiola, l’Amara e la Vecchia Riserva si sono rivelate come i fiori più profumati e più pregiati della degustazione. Anche qui però una sorpresa, se tutti davano come vincente la Vecchia Riserva ecco che l’assaggio ha dimostrato come una grappa più morbida come la Nosiola raccoglie molti estimatori e come un’Amara, entrata in concorso perché un distillato così non lo puoi non avere nella Classifica Generale, raccoglie consensi inaspettati.
La medaglia di legno ma dai riflessi dorati se l’è meritata l’acquavite d’uva di Domenico Fraccaroli. Voti molto alti raccolti per il suo profumo davvero intenso e piacevole e per una nota di diversità colta da tutti i votanti rispetto a grappe simili degustate fino ad oggi.
Davvero un peccato invece per la Pinot grigio della Dal Toso. I voti raccolti sono stati davvero bassi ma purtroppo rispecchiano un distillato che assaggiato anche più volte visto l’incredulità suscitata, non è riuscito a dare il meglio di sé.  Motivazione che crediamo risieda in qualche difetto nella conservazione in bottiglia della preziosa grappa. 
Fiore appassito.
Eccovi la Classifica Finale:
1) Grappa di Nosiola, Giovanni Poli                                            3,55
2) Grappa Amara, Giovanni Poli                                                  3,50
3) Grappa Vecchia Riserva, Giovanni Poli                                3,20
4) Acquavite d’uva, Domenico Fraccaroli                                3,20
5) Grappa di Pinot Grigio, Dal Toso Rino                                  2,00

Un ringraziamento speciale per le bellissime foto a Katia, nostra nuova fotografa ufficiale. 
Chissà che cosa scaturirà dalla collaborazione con il buon Simone!

Alla prossima degustazione!

Testo: Conte
Foto: Katia

                    



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Eventi

AUGURI, FESTE E DEGUSTAZIONI…

Non potevamo chiudere l’anno senza un’ultima e favolosa degustazione.
Tra una bottiglia di Prosecco, una fetta di torta e un abbraccio augurale, una degustazione non poteva mancare.
Un viaggio sensoriale tra il Veneto, il Trentino Alto Adige e il Piemonte, terre dai profumi delicati e dalla vocazione all’alambiccare che ha radici lontane, che fondano nella storia e nella tradizione del nostro Paese.
Una degustazione ricca, intensa, che ha riservato delle notevoli sorprese e che ha portato decisi scossoni alle prime posizioni delle nostra Classifica Generale.
Non vi resta che leggere come è andata a finire…


Castagner Gran Cru (38° 50 Cl):


Una Grappa delicata, armoniosa, dai colori e dai riflessi dell’ambra. Toni mielosi,  al palato alcolica e persistente ma dalla struttura fine ed equilibrata. Un perfetto mix tra le uve di Pinot Grigio e Nero, Chardonnay, Prosecco e Cabernet. Design interessante e completo, curato in ogni dettaglio.

PROFUMO E COLORE:                    3,13

GUSTO:                                                  3,88

RETROGUSTO:                                   3,00

DESIGN:                                                3,75


Gewurztraminer Distilleria Fedrizzi (43° 50 Cl):

Grappa morbida, dal colore limpido e dai profumi delicati, tipici del Gewurztraminer. Tono alcolico persistente ma dal giusto equilibrio, retrogusto leggermente amarognolo. Design classico e ben curato. Grappa giovane ed elegante.

PROFUMO E COLORE:                       3,25

GUSTO:                                                     2,88

RETROGUSTO:                                      2,88  
  

DESIGN:                                                   2,38



Mazzetti, Nebbiolo di Barolo (43°, 50 Cl):


Grappa morbida, dai profumi leggermente affumicati, torbati. Colore giallo paglierino dagli splendidi riflessi. Toni dolci al palato, nota alcolica persistente ma del giusto equilibrio. Una grappa invecchiata, strutturata, signorile. Design minimale ma ben curato.

PROFUMO E COLORE:                               3,13

GUSTO:                                                             3,13

RETROGUSTO:                                              2,50

DESIGN:                                                           2,63


 Mazzetti, Grappa di Barbera (43°, 50 Cl):


Grappa morbida, dal colore giallo paglierino. Profumi dai toni affumicati, buona la struttura al palato anche se il tono alcolico è molto accentuato. Grappa per amanti delle tonalità più forti. Design minimale ma ben curato.

PROFUMO E COLORE:                       3,13

GUSTO:                                                     3,50

RETROGUSTO:                                      3,00

DESIGN:                                                   2,88

Mazzetti, Grappa di Moscato (43°, 50 Cl):


Una Grappa che da il meglio di sé nei profumi, tipici del moscato, floreali e dalla forte persistenza. Morbida, limpida, giovane, con toni dolci, mielosi, penetranti al gusto e retrogusto.Design minimale ma ben curato.

PROFUMO E COLORE:                      2,86

GUSTO:                                                    1,86

RETROGUSTO:                                     2,14

DESIGN:                                                  2,43

Sibona, Riserva Speciale Barolo (44°. 70 Cl):


Splendida. Imperiale. Magnifica. Una Riserva Speciale di Barolo che sbaraglia qualsiasi concorrenza, presentata in un packaging elegantissimo. Una Grappa morbida dal colore ambrato e dai toni equilibrati in ogni aspetto, al palato delicata, elegante, strutturata, da veri amanti del genere.

PROFUMO E COLORE:                      4,00

GUSTO:                                                    4,29

RETROGUSTO:                                     3,57

DESIGN:                                                  4,71



I Marron Grappèè

La prima, unica, sola e incontrastata vincitrice di questa degustazione e’ la  Barolo Riserva 2000 della Sibona. Vince talmente a mani bassi che sconquassa anche la nostra Classifica Generale scalzando dopo piu’ di un anno di dominio incontrastato la Sassicaia della Tenuta San Guido. La Sibona si dimostra ancora una volta un’esempio da seguire nell’arte della distillazione.

In Piemonte il Gruppo Grappa ha fatto di nuovo tappa fermandosi con piacere in un’altra sede storica della grappa italiana ossia la Distilleria Mazzetti. Tre le produzioni in concorso, dove abbiamo visto prevalere la Barbera sulla Barolo Nebbiolo e sulla Moscato. Tre prodotti eleganti e ben fatti, equilibrati e signorili, ideali anche per chi si avvicina la prima volta al mondo delle acquaviti.
Ottima l’incursione della Grand Cru veneta Castagner che si aggiudica il secondo posto e moltissimi consensi. Una barricata di ottima fattura, ottimo risultato della distillazione di molte uve pregiate. La vera sorpresa della degustazione.

Un veloce passaggio dal Trentino ci ha fatto conoscere la Distilleria Fedrizzi, per la prima volta in competizione con un suo ottimo prodotto. I profumi e la leggerezza della Gewurztraminer sono i tratti distintivi di una grappa fatta con cura e passione.

CLASSIFICA FINALE:
Sibona, Riserva Speciale Barolo                        4,14
Castagner Gran Cru                                                3,44 
Mazzetti, Grappa di Barbera                               3,13
Gewurztraminer Distilleria Fedrizzi                2,85
Mazzetti, Nebbiolo di Barolo                               2,85
Mazzetti, Grappa di Moscato                               2,32

VOTO MEDIO DEGUSTAZIONE

3,13

Per il resto cos’altro dire…

Vi ringraziamo di cuore per il sostegno e la passione con cui ci seguite sul blog, sul sitowww.passionedigrappa.com e sulla pagina Facebook.

Vi ringraziamo per i centosedici Mi Piace e per i piu’ di seimila contatti sul Blog (per essere partiti due anni fa non e’ affatto male…).

Vi auguriamo uno splendido 2014 e gia’ Vi preannunciamo che visto la quota 100 grappe non distante apriremo il nuovo anno con due nuove degustazioni a tema, di due distillerie conosciute quest’anno ma che ci sono entrate subito nel cuore!

Tanti auguri ancora….


Lo staff di GRAPP_ON

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Eventi

NOTTE DEGLI ALAMBICCHI ACCESI 2013

 IL GRUPPO GRAPPA ALLA NOTTE DEGLI ALAMBICCHI ACCESI 2013
SABATO 6/12/2013, ORE 15.00
Ogni momento è buono per riscoprire l’antico borgo di Santa Massenza, in Valle dei Laghi, ma il periodo migliore probabilmente è l’autunno, quando si procede alla distillazione delle vinacce per produrre la grappa, il prodotto simbolo di questo paese, un’arte centenaria che ancora oggi è coltivata in cinque laboratori di Santa Massenza. A rievocare questa tecnica legata indissolubilmente a ritmi e riti tramandati di padre in figlio, sarà la compagnia teatrale Koinè, che darà vita a “La Notte degli Alambicchi Accesi” , uno spettacolo itinerante che verrà portato in scena nelle serate del 6, 7 e 8  dicembre.

Info e prenotazioni:

0461 864400 – 0461 216050 – 0461 216000
 Info Gruppo Grappa: myselfdistribution.hl@gmail.com