Cronache di Grappa, Interviste, Ricette

“ASSAGGI DI GRAPPA” ALLA DISTILLERIA MARZADRO

Un modo giovane e accattivante per raccontare la grappa. Un esempio calzante di come si possa attirare le giovani generazioni e gli appassionati verso questo mondo affascinante, ricco di storia e tradizione. Un progetto prezioso e pienamente riuscito che giova all’intero settore che abbisogna oggi più che mai di una comunicazione fresca e originale.

Questo è “Assaggi di Grappa un libro scritto a quattro mani da Alessandro Marzadro e Maddalena Baldini, con la collaborazione del rinomato chef Giuseppe Rai e dell’estroso barman Leonardo Veronesi, edito da Trenta Editore.

Incontriamo gli autori in un’intervista che non vuole solo presentarvi l’opera. Vogliamo scoprire e capire l’idea che sta alla base di questo progetto, la scelta di una comunicazione così efficace, le ultime tendenze del mondo dei distillati e i progetti futuri della Distilleria Marzadro.

– Come e quando avete concepito “Assaggi di Grappa”?
Alessandro: Circa un anno fa volevamo uno strumento utile per avvicinare e dare spunti legati alla  grappa. Volevamo comunicare un’idea nuova su come usarla e consumarla.
Maddalena: Quando ho conosciuto Alessandro, ci siamo subito confrontati su una nuova comunicazione legata alla grappa. Gli ho proposto la realizzazione di un libro che avesse un formato semplice, facilmente fruibile e che fosse piacevole da consultare. Insomma una pubblicazione alla portata di tutti. Ha accettato, ed ecco il nostro lavoro!

– Com’è strutturato il libro?
A e M: “Assaggi di Grappa” è diviso in 3 parti: una parte introduttiva sulla storia dei distillati, sulla loro evoluzione fino alla grappa che noi oggi conosciamo e consumiamo; la seconda parte è riservata alle 10 ricette di cucina create dallo chef Giuseppe Rai, facili e divertenti. Tutti le possono fare nella cucina di casa. La terza parte è dedicata alla bravura del barman Leonardo Veronesi e ai 10 cocktail che ha miscelato per noi. Anche in questo caso “ricette e dosi” create appositamente per il libro. Abbiamo riservato anche qualche paginetta agli abbinamenti tradizionali, quali caffè, cioccolato e sigari, classici che non passano mai di moda!

– Parliamo di una pubblicazione che coinvolge il lettore portandolo per mano fino all’uso della grappa in cucina. Un modo di sdoganare il concetto e l’idea diffusa di un distillato da “dopo pasto”? A: Uno degli obbiettivi sui quali stiamo puntando è quello di ridurre al massimo il consumo funzionale del prodotto e reintrodurre invece il concetto del piacere del consumo. La grappa quando si degusta deve regalare sensazioni uniche.
M: Da sempre la grappa è associata o a un pubblico di intenditori o legata a un consumo “di montagna” molto tradizionale e regionale.Assaggi di Grappa” vuole arrivare a una platea più ampia, anche in cucina. Vuole far capire che questo meraviglioso distillato può avere un posto di riguardo assieme agli ingredienti di utilizzo quotidiano.

– E’ stato difficile coinvolgere lo chef e il barman che hanno collaborato a questo progetto? Quali sono state le loro prime reazioni, visto la difficoltà di utilizzare la grappa in questi ambiti?
A: Come tutte le novità spaventano ma poi si sono divertiti come bambini. A me il compito di coinvolgere Leonardo Veronesi, abile barman con il quale collaboro da tempo.
M: E’ vero! Alessandro ha reclutato Leonardo (o Leo come si fa chiamare), io invece ho convinto lo chef Giuseppe Rai. La reazione iniziale? Beh…titubanza di sicuro ma alla fine abbiamo ottenuto risultati fantastici e lo chef continua a creare ancora oggi ricette con la grappa per il suo ristorante. Concordo con quanto detto da Alessandro: si sono divertiti!

– Parlateci della vostra grappa alle olive. Utilizzata in diverse ricette è per noi una assoluta novità tra le “aromatizzate”
A: Viene da una ricetta tradizionale del lago di Garda la quale prevede l’infusione delle olive – non adatte alla produzione dell’olio – in grappa. Poi, dopo un lungo periodo di macerazione, vengono aggiunti acqua e zucchero. Una ottima alternativa al solito amaro.

– Quali sono le ricette più apprezzate dal pubblico?
A: Tra i cocktail di sicuro il Boulevard Grappa mentre in cucina i Tagliolini cacio e pepe con la grappa alla camomilla (Camilla)
M: Giustissimo! Pensare che il Tagliolino con cacio e pepe era nato per caso…un fuori programma! Tra le ricette ha un grande successo anche il Babà aromatizzato con la Grappa. Tra i cocktail segnalo l’Olive Ginger!

– La comunicazione Marzadro. Quanto è importante il canale di Internet e dei Social?
A: Cerchiamo di avere un rapporto sano con questi canali, cercando di veicolare contenuti che possano attirare l’attenzione. Sempre senza mai forzare la mano.
M: Oggi la comunicazione Internet e Social è importante ma come dice giustamente Alessandro, deve essere fatta con cura. A questa affianchiamo anche sistemi differenti. Gli eventi, le serate con la stampa. La promozione stessa del libro per esempio sta riscontrando molto successo. L’importante è fare una comunicazione attenta, vera, di contenuti e in maniera costante. In questo modo la firma Marzadro avrà modo di essere conosciuta da tutti.

– Quali sono le ultime tendenze del mercato dei distillati? Constatate anche voi una predilizione per i prodotti “invecchiati”?
A: Certamente oggi il consumatore è molto orientato ai prodotti invecchiati, anche se spesso si creano molti malintesi tra quello che è invecchiato (certificato dalle dogane) e quello che fa riferimento ad invecchiamenti che non sono controllati. La grappa invecchiata possiamo dire che è stata l’ultima innovazione del nostro settore e ha portato questo distillato sulle tavole di tanti nuovi consumatori che vedono in questo prodotto un prestigio, una garanzia e un cambiamento rispetto al passato.

– Quali sforzi devono fare i distillatori per promuovere in maniera più efficace questo splendido prodotto del made in Italy? Quale sarebbe un vero sostegno delle Istutuzioni?
A: I distillatori non devono perdere lo stimolo di far assaggiare i propri prodotti ai consumatori. Questo è fondamentale perché ti permette di avere sempre nuovi feed back che facilitano il modo di produrre e di proporre le grappe sul mercato. Le istituzioni poco possono perché se non supportate da una linea comune del comparto si rischia, come spesso accade, di fare grandi investimenti con ritorni molto piccoli. Certo è che la tassazione sui prodotti rallenta i consumi (e di conseguenza le entrate dello stato) ma le tasse sull’alcool non sono una novità o una cosa solo italiana. Quindi, molto semplicemente, bisogna far conoscere il proprio prodotto giorno per giorno.

– Il vostro rapporto con le Associazioni di settore, come ad esempio Anag?
A: Anag è un buon esempio di come si può fra crescere la cultura di un prodotto e i nostri rapporti con loro sono ottimi. Se possiamo essere di supporto lo facciamo sempre volentieri.

– Cosa ne pensate del progetto di PassioneGrappa?
A: Un punto di informazione importante per un nuovo pubblico.
M: Un canale utilissimo per far conoscere una delle grandi eccellenze italiane, con la certezza di essere “in mano” a professionisti. Lo trovo fresco e adatto a tutti. Di sicuro sarà tra i miei preferiti per continuare la comunicazione della Distilleria Marzadro e della Grappa in generale.

Consigli per gli acquisti solitamente non ne facciamo. “Assaggi di Grappa” però rappresenta l’eccezione che conferma la regola. Acquistatelo e sfogliatelo. Su quelle pagine vi soffermerete molto più di quanto riuscite ad immaginare. Le ricette sono sfiziosissime, di ottima fattura, di genio ma sono sopratutto facili da cucinare. Le nostre preferite (oltre a quelle già citate da Alessandro e Maddalena) sono il cartoccio di ricciola (alla grappa di moscato) e la tenerezza di manzo scottato (alla grappa Stravecchia Diciotto Lune).

Se siete appassionati di grappa e di cucina, sfogliate “Assaggi di Grappa” quando avrete ospiti a cena! Troverete un modo geniale e gustoso per far avvicinare anche gli altri a questo fantastico mondo. A fine serata servite un Quiet Grapes Martini e avrete fatto sicuramente centro!

Testo: Marco Zanoni

Foto:  Ossigeno Design – Distilleria Marzadro www.marzadro.it

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